Firenze, 28 apr. (Adnkronos) - La verita' e' figlia del tempo non dell'autorita'. L'installazione nasce dall'interpretazione del testo teatrale 'Vita di Galileo' di Bertolt Brecht. Il lavoro del duo italo-americano, spaziando dalla fotografia alla scultura, e' da sempre caratterizzato dalla volonta' di innescare un processo di critica e riflessione su valori considerati intoccabili. Performance in occasione dell'inaugurazione. Il Museo Marino Marini inaugura giovedi' 3 maggio 'La verita' e' figlia del tempo non dell'autorita" di John Lovett e Alessandro Codagnone, che come in altre occasioni si sono avvalsi della collaborazione per il suono di Michele Pauli. A cura di Alberto Salvadori e prodotta per la cripta del museo, l'installazione nasce dalla lettura e dall'interpretazione di un testo fondamentale del teatro moderno, la Vita di Galileo, di Bertolt Brecht. Per l'inaugurazione sara' realizzata da Candidate la performance Like Nightfall in the Morning con la partecipazione di Sandra Ceccarelli, Gary Indiana e Marco Mazzoni.


