Lecco, 29 apr. (Adnkronos) - Una quarantina di persone ha partecipato ieri sera in via Giovanni Pascoli, a Lecco, alla commemorazione dei 16 ufficiali e sottoufficiali della Repubblica Sociale Italiana fucilati il 28 aprile 1945 dopo uno scontro a fuoco con le brigate partigiane. La targa che ricorda quell'eccidio, posizionata li' una decina di anni fa, il 25 aprile era stata imbrattata. Antonio Pasquini, consigliere comunale a Lecco e vicecoordinatore del Pdl provinciale, ha voluto ringraziare il sindaco Virginio Brivio "per le dure parole che ha speso contro chi ha compiuto quel brutto gesto" e Ivan Mauri, figlio di Spartaco e membro dell'Anpi, "che ha sottolineato come ci debba essere una pacificazione tra gli italiani". A quanto riportano le cronache locali, la cerimonia ufficiale si e' svolta senza intoppi. Tra i presenti alla cerimonia Francesca Colombo, vicepresidente del Consiglio provinciale, e Giacomo Zamperini, consigliere comunale lecchese del Pdl, che, assente dai cortei per la Liberazione, si legge sul 'Giorno', "non ce l'ha fatta e ha ceduto alla tentazione di alzare il braccio destro e porgere il saluto romano".


