(Adnkronos) - Con la riscrittura del mito greco e dei suoi personaggi epici, e con uno sguardo a Pasolini, si cerca di ricostruire la vita quotidiana in tempo di guerra, dando cosi' vita a una metafora violenta di cosa il potere fa ai corpi e alla parola. Un'analisi feroce di una terra distrutta, di un olimpo senza dei, e di una popolazione inerme, ormai privata della speranza e della solidarieta'. 'Penelope in Groznyj' diventa cosi' una parabola sprezzante di qualsiasi regime totalitario, sia esso lontano o vicino, storicamente superato o attualmente invisibile, dove il terrore e l'orrore sono all'ordine del giorno e dove la situazione di emergenza altera brutalmente le convenzioni formali, inverte e modifica ogni rapporto, intellettuale, affettivo, di potere, e stravolge il senso intimo di ogni gesto e di ogni abitudine. Attori spagnoli, tedeschi, inglesi e italiani compongono il cast dello spettacolo. Lo spettacolo ha debuttato in anteprima mondiale al Kunsthaus Tachleles di Berlino il 5 dicembre 2009 ed e' stato presentato nel giugno 2010 al Napoli Teatro Festival, sezione Fringe.


