Firenze, 14 nov. - (Adnkronos) - "La devastazione portata dall'acqua ha danneggiato almeno 1.500 aziende agricole e alcune centinaia di imprese commerciali, ricettive e artigianali, oltre ad alcune aziende di medie dimensioni del comparto agroalimentare per le quali si prevedono circa 500 persone in cassa integrazione". Lo rende noto il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras. "Entro pochi giorni - prosegue - si chiudera' la fase d'emergenza, e sin da ora dobbiamo pensare alla ricostruzione. L'obiettivo e' di riuscire entro la prossima primavera ad accogliere i turisti e rimettere in condizione di lavorare le migliaia di aziende agricole, agroindustriali, artigianali e commerciali che sono state danneggiate dall'esondazione dei corsi d'acqua". Albinia, l'orbetellano e il capalbiese sono "zone strategiche per la nostra offerta turistica e per le produzioni agroalimentari e quindi dobbiamo fare in fretta - sottolinea Marras -. Questo comporta un impegno corale di ogni componente sociale. Occorre un intervento diretto del Governo e l'aiuto di tutto il sistema regionale e nazionale. Sul piano istituzionale pretendiamo di avere presto il riconoscimento dello stato di calamita' e di poter cosi' derogare al Patto di stabilita' per investire nel ripristino delle infrastrutture che costituiscono la precondizione per la ripresa delle attivita' produttive". (segue)



