Roma, 15 nov. (Adnkronos) - Dopo le contestazioni al ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, voci di protesta dall'affollata platea del Teatro Eliseo, durante gli Stati Generali della Cultura si sono levate anche durante gli interventi del ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca e dell'Istruzione, Francesco Profumo. "Parlare di cultura significa anche parlare dei lavoratori del settore", ha gridato un partecipante alla convention, mentre un altro ha urlato dalla galleria: "se parlate di fatti del dopoguerra, in quel periodo c'e' stato un pensatoio culturale. Dov'e' questo pensatoio?". Una ragazza ha gridato a Profumo: "sono una studentessa di 21 anni e ho paura del mio presente".




