Roma, 15 nov. - (Adnkronos) - "E' vero che le risorse per la cultura sono diminuite, ma serve farne un buon uso. Dobbiamo mettere da parte una visione statalista in favore di una cooperazione con il privato". Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, durante gli Stati Generali della Cultura in corso al Teatro Eliseo di Roma. Ornaghi ha anche risposto all'archeologo Andrea Carandini che lo aveva definito un "morente rassegnato": "certamente non sono rassegnato", ha detto il ministro affermando che esiste un "problema di psicologia sociale. Come facciamo a evitare le lamentele". Il ministro ha poi lodato l'intervento del presidente della Treccani, Giuliano Amato affermando: "Ho applaudito con entusiasmo i passaggi di Amato e penso che da professore universitario con maggiore esperienza della mia sappia quali risposte operative dare". Dopo le contestazioni da parte della platea Ornaghi ha sottolineato che "in un momento di crisi difficile come questo il ventaglio delle scelte si riduce e dobbiamo fare le scelte migliori. Poi -ha concluso- non si puo' dire che questo governo non abbia fatto nulla".



