Roma, 15 nov. (Adnkronos) - Si e' conclusa oggi all'isola del Giglio la due giorni organizzata dal Dipartimento della Protezione civile e dalla Commissione europea dal titolo "Lesson Learnt on Costa Concordia emergency" dedicata all'analisi delle attivita' di ricerca e soccorso nelle prime fasi dell'emergenza causata dal naufragio della nave avvenuto lo scorso gennaio. Lo ricorda la Protezione civile in una nota. A partecipare all'incontro, esperti del Dipartimento, del ministero dell'Ambiente e delle strutture operative direttamente coinvolte nelle operazioni di gestione dell'emergenza, oltre ai delegati di 17 paesi dell'Ue partecipanti al Meccanismo europeo di Protezione civile specializzati in attivita' di "search and rescue" per incidenti in mare e di antinquinamento ambientale. Obiettivo della due giorni e' stato informare i delegati sulle attivita' e le procedure di gestione dell'emergenza, condividere opinioni e suggerimenti utili al perfezionamento della risposta operativa in caso di evento in campo internazionale. Al centro del dibattito - prosegue la nota - sono state poste le prime attivita' di salvataggio a mare coordinate dalla Capitaneria di porto, la sicurezza degli operatori, le operazioni di ricerca dei dispersi coordinate dai vigili del fuoco e che hanno impegnato anche le altre strutture operative della Protezione civile. Gli esperti del Dipartimento hanno poi illustrato le fasi successive di gestione dell'emergenza realizzate dalla struttura commissariale guidata dal capo del Dipartimento, Franco Gabrielli. "Questo incontro e' stato una fruttuosa opportunita' di scambio di informazioni per identificare le sfide da affrontare in tale particolare emergenza -ha dichiarato Laurent De Pierrefou, rappresentante della Commissione Europea-. Ringrazio il Dipartimento per il supporto all'iniziativa, realizzata con quello spirito di stretta collaborazione che anima il Meccanismo di Protezione civile europeo".




