Lecce, 15 nov. (Adnkronos) - Un attentato e' stato compiuto la notte scorsa ai danni dell'automobile di proprieta' della moglie del sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano. La vettura, parcheggiata vicino all'abitazione del primo cittadino, e' andata distrutta per l'esplosione di un ordigno rudimentale. Gia' a giugno Albano aveva subito un'altra grave intimidazione. Solidarieta' e sconcerto sono stati espressi dall'amministrazione comunale. Una seduta straordinaria del Consiglio e' stata convocata per sabato 17 novembre alle 18.00 nella sala consiliare di Via Cilea. Tutti i consiglieri comunali che compongono la compagine di governo 'Progetto Futuro' spiegano di essere "molto frastornati e rammaricati per quanto sta accadendo a Porto Cesareo negli ultimi mesi e crediamo che debba fermarsi immediatamente la spirale di violenza innescatasi. Sentimenti di incredulita' si mischiano ad impotenza di fronte a quello che raccontano le cronache, e sfociano in tristezza quando a chiedere spiegazione dei fatti accaduti sono i nostri figli ed i figli di tutti i cesarini che apprendono i fatti dai media". "Unanime a nostro avviso, deve essere la condanna delle istituzioni e dell'intera societa' civile - affermano - per questo ennesimo atto meschino e vigliacco, compiuto ai danni di una persona e di un professionista esemplare. Sin dall'inizio del proprio mandato amministrativo, Salvatore Albano si e' sempre distinto infatti, per la propria integrita' morale e per l'impegno civile". I consiglieri auspicano "considerato soprattutto il reiterarsi degli episodi violenti accaduti in paese, una pronta risposta da parte delle forze dell'ordine affinche' gli esecutori del gesto siano individuati ed assicurati alla giustizia nel piu' breve tempo possibile". Al consiglio comunale e' stata invitato anche il Prefetto di Lecce Giuliana Perrotta.




