(Adnkronos) - "Perche', come avevo pensato di sottoporre con un'interpellanza urgente al Governo subito dopo la mattina in cui si sono verificati i danni subiti dalla mia provincia, la provincia di Massa Carrara, e piu' in generale da quel territorio, che vorrei chiamare la Lunigiana storica, chiedevo appunto se il Governo non ritenga di voler prevedere, entro un determinato limite di spesa annuale, che l'utilizzo delle risorse proprie e delle risorse provenienti dallo Stato da parte di Regioni ed Enti Locali per interventi prioritari di messa in sicurezza di aree a piu' elevato rischio idrogeologico possa essere autorizzato anche in deroga agli obblighi relativi al Patto di stabilita' interno. Per cui davvero non si puo', dopo il voto che c'e' stato questa notte, in cui e' stato espresso un voto contrario, pensare di cambiare". "E' evidente - ha concluso Evangelisti - che vi sono le responsabilita' dei Presidenti delle Regioni, cosi' come del Presidente del Consiglio e cosi' come dei Presidenti delle Province e dei Sindaci. Per cui, da questo punto di vista facciamo tutti un momento anche di assunzione di responsabilita'. Non e' il momento di giocare a scaricabarile, a chi e' piu' bravo, a chi ha piu' o meno responsabilita'. Se la natura presenta il conto e' perche' chi ha avuto in questi anni responsabilita' nel Governo del territorio e del Paese qualche colpa ce l'ha davvero".




