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Il referendum abolisce la CastaI consiglieri si "ridanno" lo stipendio

I consiglieri regionali della Sardegna hanno lavorato gratis per 20 giorni dopo l'esito del voto popolare, ma poi fanno un blitz e si riprendono l'indennità
di Lucia Espositodomenica 17 giugno 2012
Il referendum abolisce la CastaI consiglieri si "ridanno" lo stipendio

1' di lettura

Hanno lavorato gratis per 20  giorni, cioè dal 25 maggio scorso, quando è stato pubblicato sul   Bollettino ufficiale della Regione Sardegna, l’esito dei referendum   del 6 maggio scorso, tra i quali quello che abrogava l’indennità di   consigliere regionale.  Ma in un blitz serale i consiglieri regionali della Sardegna,  si sono riassegnatì lo stipendio: il Consiglio regionale ha infatti  approvato (presenti 66, votanti 60, sì 63, 3 astenuti), con un   emendamento al Dl 327/A su “Integrazione alla legge regionale 4   agosto 2011, n. 16 (Norme in materia di organizzazione e personale),   relativa ai contratti di collaborazioni coordinate e continuative”,   il nuovo stipendio dei consiglieri regionali. Indennità segreta Non è ancora chiaro però quanto percepiranno i consiglieri   regionali sardi (la cui indennità era fissata nella misura dell’80%   dei parlamentari), ai quali era stato anche bloccato il versamento dei  contributi previdenziali, in regime di vacatio legis: di sicuro si sa  che il taglio varia dal 15 al 30% sullo stipendio medio e che   percepiranno qualche centinaio di euro in meno rispetto all’indennità  del 2004. Da allora era stato tagliato un ulteriore 10%, poi un altro taglio l’anno scorso dall’ufficio di presidenza. I fondi ai gruppi,che non potevano pagare gli stipendio ai dipendenti, sono stati invece  ridotti del 20 per cento.

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