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Mafia: familiari vittime Georgofili, governo parte civile se a processo solo boss

domenica 23 settembre 2012
Mafia: familiari vittime Georgofili, governo parte civile se a processo solo boss

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Roma, 18 set. (Adnkronos) - Nessuna sorpresa per la mancata costituzione di parte civile del governo in vista dell'udienza preliminare del processo per la trattativa Stato-mafia da parte dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili. "Perche' indignarsi tanto davanti al governo tecnico, che ci sta' come un paio di scarpe nuove, non si costituisca parte civile nel processo per la trattativa Stato mafia almeno fin dopo l'udienza preliminare?" si chiede la presidente Giovanna Maggiani Chelli. "Il Governo tecnico di oggi noi crediamo si costituira' parte civile a Palermo, nel processo Stato-mafia, se davvero verra' processata solo la mafia 'cosa nostra' per aver presentato un elenco 'estorsivo' di richieste allo Stato, perche' in questo caso la bella figura del governo in carica sara' assicurata". "La verita' sulle stragi del 1993, del resto, non la vuole nessuno, perche' se cosi' non fosse a Firenze si sarebbe fatto un processo per strage ai 'concorrenti' nel massacro di via dei Georgofili", denuncia Maggiani Chelli. "Neppure noi ci costituiremo a Palermo se all'udienza preliminare verranno rinviati a giudizio solo mafiosi gia' condannati con sentenza passata in giudicato per strage - sottolinea - Ci costituiremo invece dopo l'udienza preliminare, se andranno a processo uomini dello Stato". "Anche il Governo Berlusconi non si e' costituito a Firenze nel processo Tagliavia per gli ovvi motivi - commenta ancora la presidente dell'Associazione - Al processo Tagliavia all'ultimo momento dopo varie diatribe si e' costituito lo Stato, perche' non poteva non farlo".