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Bari: cartella pagamento spese processuali giunta con 12 anni di ritardo

domenica 23 settembre 2012
Bari: cartella pagamento spese processuali giunta con 12 anni di ritardo

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Bari, 19 set. (Adnkronos) - Una donna di 45 anni di Bari, condannata a fine anni novanta a un anno di carcere in un maxi processo contro la criminalita' poiche' nella sua abitazione furono trovati armi e droga e che ora si e' rifatta una vita dal tenore modesto ma dignitoso, si e' vista recapitare da Equitalia una cartella di pagamento delle spese processuali per la somma di 156 mila euro emessa nel lontano 2001. La vicenda e' stata resa nota dall'avvocato Leandro Antonacci (procuratore incaricato dalla donna). "L'8 agosto scorso la signora Mariella che io assisto - spiega all'ADNKRONOS il legale - si e' vista recapitare, senza garanzia di alcuna privacy, la cartella con un bollettino postale premarcato e un numero di conto corrente che gli intimava di pagare la somma entro cinque giorni. E' grottesco. Con questa richiesta Equitalia non rispetta il criterio della tracciabilita' dei pagamenti, stabilito da una legge del governo Monti e valido per tutti i cittadini ma evidentemente non per gli enti di riscossione. Come avrebbe potuto pagare la signora una cifra cosi' alta allo sportello postale se non dispone di un conto corrente? Queste cartelle poi vengono generate in automatico e non tengono conto della situazione economica delle persone interessate che sarebbe facilmente verificabile prima di inviare le cartelle". (segue)