Torino, 21 set. (Adnkronos) - L'ex sindaco di Torino, Giovanni Porcellana, scomparso la scorsa notte nella sua casa torinese, e' stato commemorato questa mattina a Palazzo civico, dove per due giorni e' stata allestita la camera ardente, nel corso di una celebrazione che ha preceduto le eseguie . Primo ad intervenire, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maria Ferraris che, nel ricordare Porcellana, ne ha tracciato una breve biografia sottolineando poi: "ha sempre preferito il pacato ragionamento alla polemica ed e' sempre stato animato dalla volonta' di confrontarsi con i problemi dei suoi concittadini, riuscendo a migliorare la qualita' della vita di migliaia di persone nei quartieri periferici e a ridurre le tensioni sociali. Chi lo ha conosciuto - ha concluso - ne ricorda il rigore, l'onesta' e la sobrieta' con cui ha affrontato la sua vita privata e politica. I suoi valori rappresentano un'eredita' indelebile e resteranno un esempio per tutti noi" Dopo Marco Borgione, ex consigliere ed assessore comunale, che ha portato una testimonianza legata all'amicizia ed all'esperienza politica con Porcellana, e' intervenuto il sindaco, Piero Fassino. "Giovanni Porcellana - ha ricordato il primo cittadino - e' stato un amministratore e un sindaco stimato, ricordato, conosciuto, nella scia dei grandi sindaci che questa citta' ha avuto la fortuna di avere. Ha vissuto con generosita' il suo rapporto con la citta', essendo un punto di riferimento e una guida per coloro che ne condividevano le idee, per gli avversari un interlocutore prezioso, essenziale. Per questo -ha concluso Fassino - e' rimasto nella memoria di questa citta' anche negli ultimi anni, quando non era tra i protagonisti della politica attiva".



