(Adnkronos) - Caffarra non ha, dunque, usato mezzi termini per analizzare lo scenario attuale e ha affermato che "Stato e cittadino si sono mancati di rispetto reciprocamente; non sono stati fedeli al patto, col risultato che si sono danneggiati, e non di rado gravemente". "Il danno maggiore e' stato la perdita della stima l'uno dell'altro" ha continuato, parlando di "una perdita sostituita dal sospetto reciproco". "Certamente e' ottima cosa la lotta senza quartiere all'evasione, cosi' come un grande impegno per diminuire la spesa pubblica" ha aggiunto il cardinale, precisando pero' che "non e' possibile ricostruire la consapevolezza profonda e vissuta di un bene comune, se continuiamo a trasmettere ai nostri giovani un'idea sbagliata, corrotta, di liberta'".




