Libero logo

I calciatori proclamano sciopero per un turno di dicembre

Decisione del sindacato dei giocatori: "La Lega rifiuta di limitare a 6 punti le trattative su un accordo collettivo"
di domenico d'alessandrosabato 13 novembre 2010
2' di lettura

Il sindacato dei calciatori ha proclamato una giornata di sciopero per un turno di Serie A dopo il 30 novembre. L'Assocalciatori ha comunicato in una nota che i suoi membri hanno "preso atto dell'atteggiamento della Lega che ha respinto la proposta del presidente della Figc Giancarlo Abete, condivisa dall'Aic, di limitare solo a 6 punti le trattative sull'accordo collettivo, con esclusione degli altri 2 (calciatori fuori rosa e trasferimenti coatti), fin dall'inizio non accettati dall'Aic". Il sindacato, mantenendo l'impegno assunto nell'incontro con Figc e Lega dello scorso 21 settembre, "attenderà fino al 30 novembre per annunciare la data dell'astensione dalle partite". Qualche mese fa era stato programmato uno sciopero per il 25-26 settembre, decisione poi revocata per una possibilità di accordo con i club di massima divisione. La firma non è stata raggiunta, pertanto viene confermato lo stop per un turno. Potrebbe essere quello compreso tra il 3 e il 6 dicembre, quando sono in programma incontri come Lazio-Inter, Catania-Juventus, Milan-Brescia, Napoli-Palermo e Chievo-Roma. Secondo il presidente della Lega di A Maurizio Beretta (nella foto), si tratta di "una protesta senza logica, è improponibile e non c'è rispetto per il pubblico che tra abbonamenti alle tv e negli stadi non merita di essere trattato così dai calciatori". Beretta ha poi aggiunto: "Basta veti, pregiudiziali e minacce di sciopero. Sediamoci finalmente ad un tavolo e procediamo nella trattativa per portare a termine qualcosa di buono. Ognuno si assuma le proprie responsabilità, perchè l’accordo tra le parti è possibile". Il Presidente conclude che vede un certo ottimismo grazie alla disponibilità dei calciatori circa un accordo su sei punti.