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Alitalia, cancellati 100 voli

Cai si avvicina a Air France
di Albina Perrisabato 22 novembre 2008
Alitalia, cancellati 100 voli

2' di lettura

"Non c'è più spazio per il negoziato". È categorico il ministro delle Infrastrutture e trasporti Altero Matteoli a proposito del caso Alitalia. Che più che caso è diventato un vero e proprio 'caos': lo sciopero bianco dei controllori e dei piloti continua, insiema ai disagi. Nella giornata di lunedì sono stati cancellati oltre cento voli tra Linate e Fiumicino. Cancellazioni sono previste anche per martedì 18 novembre: i voli soppressi sono già a quota 45, ma il numero è destinato a crescere. E tra i mille disagi si è intanto aperta per Alitalia quella che il Commissario straordinario della compagnia Augusto Fantozzi ha definito "una settimana decisiva. Per il momento sono state spedite le lettere di messa in cassa integrazione a rotazione per tutti i dipendenti che riguardano circa 17 mila dipendenti", ha dichiarato domencica Fantozzi, precisando che risponderà all'offerta di Cai entro la metà della settimana. "Spero che riservi solo sorprese piacevoli", ha precisato il Commissario, "in settimana chiudiamo".  La messa in cassa integrazione del personale, spiega il ministro Matteoli, è dovuta al fatto che "Cai non può assumere da Alitalia, ma deve assumere dalla mobilità. Subito dopo assumerà". "Siamo alla fase terminale della vecchia Alitalia, per passare poi alla nuova Alitalia che deve essere messa in condizione di operare in tempi brevissimi, dopo i disagi di questi giorni, imputabili a dei sindacati autonomi che non hanno ritenuto di individuare in Cai la soluzione dei problemi industriali. Io invece ci credo molto perchè credo nel programma e nel piano industriale che è stato presentato", ha osservato Matteoli.  A proposito del partner esterno per la compagnia di bandiera italiana, Matteoli ha sottolineato come ci siano "tre grandi compagnie internazionali interessate: British Airways, Air France e Lufthansa. British Airways ha mostrato un interesse più timido rispetto alle altre due compagnie. La scelta non è un problema del governo ma di Cai. Da un punto di vista politico, l'unica cosa che mi sento di dire, è che indispensabile un grande partner internazionale".