Berlusconi dà il benservito a Villari, ma lui ancora non si dimette. «Maggioranza e opposizione hanno condiviso e concordato la designazione del sen. Zavoli a presidente della commissione nazionale di Vigilanza. Il sen. Villari può dirsi soddisfatto di avere in fondo contribuito a determinare queste condizioni e può quindi serenamente rassegnare le dimissioni convinto di rendere così un servizio alle istituzioni», gli ha detto Silvio. Ma niente da fare: Villari, espulso dal Pd, di lasciare la poltrona ancora non ne parla.


