Libero logo

Torino, abusa di una 13enne e viene subito liberato? Anm-choc, attacco a Meloni

mercoledì 2 settembre 2026
Torino, abusa di una 13enne e viene subito liberato? Anm-choc, attacco a Meloni

2' di lettura

Continua a essere tranquillamente a spasso - con il solo obbligo di firma - il bengalese di 42 anni che ha abusato di una 13enne e molestato una donna in un minimarket a Torino. Per lui, il giudice ha infatti stabilito la scarcerazione dopo appena 48 ore in cella, in quanto l'uomo si è dimostrato "collaborativo" e "dispiaciuto". Una decisione quantomeno inaspettata, sulla quale anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha voluto vederci chiaro inviando gli ispettori nel capoluogo piemontese. "Chi lo spiega a quella famiglia? Chi lo spiega a quel quartiere, che stanotte sa che quell’uomo è di nuovo lì? Noi andiamo avanti. Norme, uomini, mezzi, risorse. Fino in fondo. Ma così è davvero difficile", ha detto dal canto suo Giorgia Meloni.

Ebbene, l'Anm ha ritenuto scomposte le reazioni del governo, tanto da rilasciare, attraverso il proprio presidente Giuseppe Tango, una dichiarazione a riguardo: "Un magistrato, il sostituto procuratore di Torino, davanti a un'odiosa violenza sessuale, ovvero il palpeggiamento di una ragazzina di 13 anni, ha chiesto il carcere per un uomo accusato di aver commesso il fatto. Un altro magistrato, il giudice per le indagini preliminari, ha disposto invece un'altra misura cautelare, ovvero l'obbligo di firma", afferma Tango.

Torino, il bengalese libero dopo aver molestato la 13enne: "Avevo bevuto due tequila"

Sabato pomeriggio ha aggredito sessualmente una 13enne nel minimarket nel quale lavora, nel quartiere di Madonna di...

"Un provvedimento - continua - che ovviamente si può criticare, ma soprattutto si può contestare secondo quanto previsto dalle stesse regole procedurali, ricorrendo al tribunale del Riesame ed eventualmente in Cassazione. Non è una decisione definitiva. Non è neanche una sentenza, oltre a non essere né una condanna né un'assoluzione. Davanti a questo quadro sono stati diversi gli attacchi scomposti da parte di autorevoli esponenti del governo, che sono andati oltre la critica. Ed è questo che stigmatizziamo con forza, così come riteniamo del tutto non ortodosso l'invio degli ispettori che non hanno il compito di valutare il merito dei singoli procedimenti". E intanto, ribadiamo, il violentatore rimane in libertà.

I magistrati e la tela di Penelope

“Così è davvero difficile andare avanti” commenta sconsolata Giorgia Meloni saputo che un sole...

ti potrebbero interessare