Nella chat Signal tra Valter Lavitola e Sigfrido Ranucci c'è un buco di diversi mesi, relativo a settimane di messaggi scambiati tra il 2024 e il 2025, quindi prima dell’attentato del 16 ottobre 2025. A rivelarlo è il Fatto Quotidiano. Le conversazioni sarebbero state cancellate dal telefono di Lavitola, sequestrato il 4 luglio 2026, e gli investigatori temono che la rimozione possa essere avvenuta dopo il 30 giugno, quindi dopo l'arresto degli esecutori materiali dell’attentato.
A insospettire gli inquirenti è soprattutto il carattere selettivo della cancellazione: non sarebbe stata eliminata l’intera conversazione tra Lavitola e Ranucci, che comprende anni di messaggi, ma soltanto un periodo preciso. La Procura di Roma considera quindi il contenuto di quelle conversazioni un elemento di particolare interesse e sta cercando di ricostruire cosa fosse stato discusso in quei mesi e perché proprio quei messaggi siano stati rimossi. Il Fatto riferisce inoltre che Ranucci potrebbe non avere più la conversazione a causa di problemi tecnici, rendendo più complessa la ricostruzione del contenuto del “buco” nelle chat.
Le priorità del governo siano fisco e burocrazia, non la legge elettorale
Occhio agli eccessi di realismo. Male odorano di resa. Inutile continuare a pensare cambiamenti di legge elettorale che ...Su una possibile influenza di Lavitola sui servizi di Report, poi, il Fatto Quotidiano cita un'informativa dei carabinieri nella quale si specifica che "il giornalista è stato vittima della manipolazione dell'indagato". Partendo da qui, i pm si chiedono se questa manipolazione possa aver riguardato anche le notizie: dalle chat emerge infatti che Ranucci e Lavitola commentavano le inchieste di Report, con il faccendiere che forniva al conduttore diversi suggerimenti. Una situazione sulla quale i pm vogliono fare luce e che porta persino il Fatto a porsi una domanda: "quelli di Lavitola erano suggerimenti interessati?"




