"Quando stavo per pagare, alla cassa, mi ha chiesto se volevo degli snack o altre bibite in regalo. Ho rifiutato, insisteva. Allora ho accettato di prenderne una, la bibita Monster. Mi ha ancora parlato. Mi ha chiesto quanti anni avessi. Gli ho risposto 13. Ha risposto, sei molto giovane”: questo il racconto della ragazzina molestata al minimarket a Torino dal negoziante, un 42enne bengalese, prima arrestato e poi scarcerato dal gip perché "dispiaciuto" e perché - come si legge nell'ordinanza del giudice - "non pare sussistano elementi specifici e concreti che inducano a ritenere sussistente il fondato pericolo di fuga dell’indagato".
“Poi mi ha chiesto se avessi il fidanzato - avrebbe proseguito la ragazzina -. E io ho detto di sì, per cercare di allontanarlo. Poi mi ha abbracciata, mi ha toccato il seno, ha detto, è buono… Quando sono uscita mi sono sentita disgustata, avevo la nausea”. I fatti risalgono al 28 agosto scorso, quando la vittima era andata al minimarket per comprare dei succhi di frutta. Al momento di pagare, il negoziante avrebbe cominciato a molestarla.
Padova, gambiano semina il panico con un coltello: "Allah Akbar!"
È stato arrestato dalla Polizia a Padova un cittadino gambiano di 27 anni, richiedente asilo, che questa mattina,...Gli agenti, subito dopo la denuncia presentata in questura dal compagno della madre, si erano presentati nel minimarket e avevano identificato il 42enne. “Ho sbagliato, non ho mai commesso reati, è la prima volta che mi succede e sono molto dispiaciuto per l’accaduto”, aveva poi detto l’uomo durante l’interrogatorio all’udienza di convalida. Infine, la scarcerazione decisa dal gip.




