Cerca

ennesimo arrivo

Immigrazione, altro sbarco fantasma in Sicilia: alcuni migranti hanno già fatto perdere le proprie tracce

19 Agosto 2019

1
Immigrazione, altro sbarco fantasma in Sicilia: alcuni migranti hanno già fatto perdere le proprie tracce

L'Italia non smette di essere il porto migliore per l'immigrazione clandestina. E dopo l'arrivo a Lampedusa di un barchino con 16 migranti a bordo - portati poi nel centro di accoglienza di Imbriacola - è stata la volta di Sciacca. Nella località Renella infatti ci sarebbe stato l'ennesimo "sbarco fantasma". Le Forze dell'Ordine sono ora al lavoro per rintracciare i migranti che sarebbero arrivati sulla costa di San Marco.

La segnalazione è arrivata da alcuni automobilisti che hanno notato nella zona Foggia e San Marco la presenza di extracomunitari che camminavano lungo il ciglio della strada. Dopo l'arrivo sul posto degli agenti, alcuni avrebbero fatto perdere le proprie tracce, mentre altri sarebbero stati fermati per l'identificazione. Il caso si aggiunge al braccio di ferro tra il Viminale e la ong Open Arms. Nonostante la Spagna abbia offerto il proprio porto, l'organizzazione sembra volere a tutti i costi attraccare a Lampedusa. Iniziativa fortemente contestata dal ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gigi0000

    19 Agosto 2019 - 11:11

    "l'ennesimo "sbarco fantasma". Ma allora il malrasato ci riempie di frottole? I risultati tanto acclamati sono dunque cifre ufficiali che non tengono conto di questi sbarchi, degli attraversamenti clandestini delle frontiere via terra, dei ritorni ad opera di francesi, tedeschi, svizzeri ed austriaci. Il malrasato ci ha subissato con un mucchio di balle?

    Report

    Rispondi

Juventus, arrestati dodici capi ultrà bianconeri. Le immagini della polizia
Giuseppe Conte ai 42 sottosegretari: "Serve dialogo con tutte le forze politiche per attuare il programma"
Lega a Pontida, tutte le stravaganze dei manifestanti

media