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Invalidità e prestazioni previdenziali

Pensioni e immigrati, la verità nascosta nei numeri: gli extracomunitari ci vanno prima degli italiani

5 Novembre 2019

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Pensioni e immigrati, la verità nascosta nei numeri: gli extracomunitari ci vanno prima degli italiani

Gli stranieri, si dice, manterranno gli anziani. Intanto però incassano anche loro pensioni. Gli assegni relativi a invalidità, vecchiaia e superstiti erogati dall' INPS a cittadini extracomunitari alla fine del 2018 sono 56.071, pari allo 0,40% del totale delle pensioni dello stesso tipo (13.867.818); di esse 20.120 (35,9%) vengono erogate a uomini e 35.951 (64,1%) a donne. Tra il 2016 e 2017 il numero di pensioni erogate a extracomunitari ha avuto un incremento dell' 11,3%; tra il 2017 e il 2018 del 13,1% e complessivamente, nel triennio, del 25,9%. 

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Dall' analisi per classi d' età si nota una netta prevalenza di pensioni erogate a stranieri non comunitari nelle classi d' età più giovani rispetto al complesso delle pensioni vigenti a fine 2018. Infatti, mentre nel complesso solo il 4,1% di queste pensioni è erogato a beneficiari con età inferiore ai 60 anni, tra gli extracomunitari tale percentuale arriva al 36,5%.
Nell' esaminare infine le pensioni invalidità, vecchiaia e superstiti per tipo di prestazione e Paese di cittadinanza si osserva che in alcuni paesi prevalgono le pensioni di vecchiaia (Eritrea, Svizzera, Etiopia e Filippine), in altri gli assegni di invalidità (Tunisia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia e Ghana) e in altri ancora le pensioni ai superstiti (Russia, Repubblica Dominicana e Brasile).
L' Inps non paga solo pensioni, ma anche prestazioni assistenziali. A fine 2018 l' ente ha erogato a cittadini extracomunitari 93.397 pensioni assistenziali, pari al 2,4% del totale (3.959.858); di esse 44.548 (47,7%) vengono erogate a uomini e 48.849 (52,3%) a donne. Dall' analisi per classe d' età si evidenzia che le prestazioni agli extracomunitari di età inferiore ai 60 anni sono circa la metà del complesso (48,8%). La percentuale di prestazioni assistenziali legate al reddito (pensioni sociali, assegni sociali e pensioni di invalidità civile) erogata a cittadini extracomunitari risulta essere complessivamente molto più elevata di quella nazionale (68,8% contro 45,4%).
Infine uno sguardo agli assegni per il nucleo familiare. Su un totale di 2.836.868 lavoratori dipendenti beneficiari nel 2018, 352.590 sono extracomunitari, pari al 12,4% del totale, con un' incidenza del 19,9% nel Nord-Est, del 18,3% nel Nord-Ovest, del 11,6% al Centro, del 2,9% al Sud e dell' 1,9% nelle Isole. Le regioni caratterizzate da una maggior incidenza di lavoratori dipendenti extracomunitari beneficiari rispetto al totale regionale sono l' Emilia Romagna (22,1%), il Trentino Alto Adige (21%), la Lombardia (20,8%) e il Veneto (18,5%). Le popolazione che incassano di più sono quelle albanese (18,9%), marocchina (17,3%), indiana (5,2%), egiziana (4,0%) e moldava (3,8%).

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