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Mughini: "Fioravanti e Mambro non c'entrano con Bologna, se mi sbaglio dite pure che sono un c..."

di Eliana Giustodomenica 23 novembre 2014
1' di lettura

"Caro Dago, vorrei abusare della tua ospitalità, annunciando a mia volta che cosa farò stasera. Inviterò a cena Francesca Mambro e Giusva Fioravanti in un ristorante siciliano attiguo a casa mia". Esordisce così Giampiero Mughini in una lettera pubblicata su Dagospia. L'opinionista afferma con forza la convinzione che Fioravanti e Mambro non c'entrino con la strage di Bologna: "Nemmeno un istante ho mai creduto a quell’ipotesi. Mai. A differenza di molti killer che venivano dalle nostre fila, Giusva ha sempre confessato al dettaglio i suoi omicidi, così come ha sempre negato che la bomba di Bologna potesse far parte del suo delirante quadro ideale di un tempo". Mughini spiega che i due sanno di "essere stati stronzi al tempo della loro giovinezza" a differenza "di non pochi gaglioffi di sinistra che sono andati ad assassinare giornalisti e magistrati alla mattina presto, e continuano a vantarsi del fatto che loro volevano cambiare il mondo". Infine: "Se ci azzecco, come del resto mi è capitato quasi sempre, bene. Se mi sbaglio, perché verrà fuori che Giusva e Francesca quella porcata l’hanno fatta davvero, allora potrete ripetere nei secoli che sono un coglione grande così".