Avevamo già raccontato qualche giorno fa di come non sia più considerato illegale sforare il tempo di sosta sulla strisce blu; ora parliamo di cosa fare in caso di multa per questo motivo. Il Ministero dei Tasporti aveva infatti dichiarato in una nota che "in caso di omessa corresponsione delle ulteriori somme dovute, l’ipotesi prospettate da codesto Comune, di applicare la sanzione di cui all’art. 7 comma 15 del Codice, non è giuridicamente giustificabile in quanto l’eventuale evasione tariffaria non configura violazione alle norme del Codice, bensì una inadempienza contrattuale, da perseguire secondo le procedure jure privatorum a tutela del diritto patrimoniale dell’ente proprietario o concessionario". In parole povere, se pagate il biglietto del parcheggio e poi tardate nello spostare la macchina, non possono farvi multe, ma il Comune può al massimo chiederrvi di pagare le ore in più in cui avete tenuto la macchina in sosta. Cosa fare in caso di multa - Questo discorso non vale però in quei parcheggi nei quali il tempo di sosta è espressamente limitato, come quelli che chiedono l'utilizzo del disco orario. "Nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato - scrivono nella nota del Ministero - è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta è fatto obbligo di porlo in funzione". Escluso questo caso quindi, se trovate sulla vostra macchina una multa per aver lasciato la macchina sulle strisce blu per troppo tempo, potete non pagare le multe. Come? Basta recarsi entro 30 giorni dal Giudice di Pace o entro 60 giorni dal Prefetto e presentare un regolare ricorso, che ha un costo di 37 euro (di contributo unificato) che verranno poi restituiti quando il ricorso sarà approvato.




