Una tragedia improvvisa e difficile da accettare. Guido Catilino, un ragazzo di appena 18 anni, ha perso la vita in località Perrillo, a Sant’Angelo a Cupolo, in circostanze tanto banali quanto drammatiche. Era arrivato lì in auto, una Fiat 500 L, insieme a due amiche spagnole conosciute durante un’esperienza Erasmus, per andare a prendere una terza ragazza.
Una volta fermata l’auto in salita, Guido è sceso per caricare alcuni bagagli. In quel momento, però, qualcosa è andato storto: la macchina ha iniziato a muoversi lentamente lungo la pendenza. Accorgendosi del pericolo, il ragazzo ha provato d’istinto a fermarla, probabilmente pensando di riuscire a bloccarla prima che prendesse velocità. Purtroppo il tentativo si è trasformato in un gesto fatale: l’auto lo ha travolto e schiacciato, senza lasciargli scampo.
Ischia, donna azzannata da un pitbull: gamba amputata, il cane fa una brutta fine
È ricoverata in ospedale in gravi condizioni - ed ha subito l'amputazione della gamba sinistra - la donna agg...Tutto è accaduto in pochi attimi, sotto gli occhi delle due amiche che erano con lui e che hanno assistito impotenti alla scena. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che stanno cercando di chiarire con precisione come siano andate le cose, anche se la dinamica appare già piuttosto chiara nella sua tragicità. Resta soprattutto il dolore per una vita spezzata troppo presto, in un episodio quotidiano trasformato in tragedia, e lo shock di chi era presente e dei familiari, che si sono trovati ad affrontare una perdita così improvvisa.




