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Coronavirus, i 18 giorni in terapia intensiva del paziente 1: una storia a lieto fine. Che fa paura

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“Il paziente uno è il simbolo del fatto che dal coronavirus si può guarire anche se in condizioni gravissime”. La speranza arriva da Francesco Mojoli e Raffaele Bruno, i due primari del San Matteo di Pavia che stanno curando il 38enne di Codogno. Il quale nella giornata di lunedì 9 marzo è tornato a respirare in maniera autonoma ed è uscito dalla terapia intensiva, passando a quella sub-intensiva: è semi-cosciente e adesso è nella fase di “svezzamento”, ovvero i medici stanno sospendendo gradualmente le terapie d’urto.

I due esperti del San Matteo hanno spiegato al Corriere della Sera perché il paziente uno è un simbolo: “Il coronavirus può colpire in maniera molto grave anche i più giovani”. Ma quest’ultimi hanno più armi per combattere il Covid-19: “Il trattamento in rianimazione prevede delle terapie d’urto più facili da sopportare per chi non ha un fisico già debilitato. Perché il trattamento vada a buon fine, deve funzionare un combinato di tre fattori: le terapie virali, le cure con il cocktail sperimentale di farmici, l’assenza di complicazioni successive”.

“Un contributo notevole alle probabilità di guarire - sottolineano Mojoli e Bruno - lo dà l’assenza di altre patologie: vuol dire che, oltre ai polmoni, gli altri organi funzionano bene. In un fisico giovane è più difficile che durante le cure sopraggiungano problemi ad altri organi come al cuore, al fegato e ai reni”. Inoltre il paziente uno, che è dovuto rimanere in terapia intensiva per 18 giorni, è un segnale per i medici di come si evolve il virus: il peggioramento è rapido, c’è una lunga fase di stabilizzazione, poi l’inizio del miglioramento. Adesso il 38enne di Codogno vede finalmente la luce in fondo al tunnel.  A preoccupare, però, è la lunghezza del ricovero in terapia intensiva: 18 giorni per un paziente giovane e senza altre patologie. Un lasso di tempo che può contribuire a rendere sempre più insostenibile la situazione nelle terapie intensive.

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