Torino, 19 apr. - (Adnkronos) - Assolto ''per non aver commesso il fatto'' Paolo Romano, amministratore delegato di Smat, l'azienda delle acque metropolitane, che era accusato di omicidio colposo per la morte di Bogdan Mihalcea, l'operaio romeno di 24 anni che nel 2006 mori' travolto da un'ondata di acqua e fango mentre stava lavorando nella condotta di una fognatura a Torino. Per lui il pubblico ministero Marina Nuccio, aveva chiesto una pena di un anno. Il giudice Andrea Natale ha invece condannato a due anni di reclusione ciascuno Calogero Siciliano e il figlio Tony, titolare e dirigente della ditta di cui Mihalcea era dipendente. Condannati a quattro e sei mesi di reclusione anche Pietro Olivier e Claudio Andrione, rispettivamente dirigente e coordinatore della sicurezza della Smat . Il giudice ha invece ordinato di riformulare i profili di colpa del capo di imputazione per un altro coordinatore della sicurezza dell'azienda delle acque metropolitane imputato nel procedimento, Domenico Tipaldi. Nel processo sono state disposte provvisionali per 170mila euro per la famiglia dell'operaio a carico dei Siciliano. La Smat aveva gia' risarcito. Aveva invece patteggiato una pena di 10 mesi Roberta Dentis, amministratore unico dell'azienda che aveva l'appalto dei lavori di manutenzione della fognatura e che aveva affidato il subappalto alla ditta dei Siciliano per la quale lavorava il giovane operaio romeno.




