Roma, 13 apr. (Adnkronos) - "Andrebbero innanzi tutto precisate le ragioni e gli obiettivi del commissariamento del Maxxi che, al momento, non sono affatto chiari. Si dovrebbe spiegare, cioe', se il dichiarato disavanzo di 11 milioni sia il risultato di una inidonea gestione della fondazione o se, invece, dipenda dalla diminuzione dei fondi fino ad oggi garantiti dal Mibac". Lo afferma, in una nota, Matteo Orfini, responsabile Cultura e informazione del Pd. "A quanto ci risulta il Maxxi, aperto al pubblico da meno di due anni e meta assai amata da romani e i turisti, raggiunge ottimi livelli di autofinanziamento, circa il 50 per cento. Ed e' il caso di ricordare al ministro che il Maxxi e' una delle pochissime istituzioni statali che si occupa di contemporaneita' e di creativita' in Italia e che lo fa con competenza. Non si deve correre il rischio che un commissariamento intempestivo e non indispensabile possa bruciare le enormi potenzialita' che questo museo ha fino ad oggi dimostrato di avere", conclude Orfini.




