Libero logo

Bie: via libera per l'Expo a Milano

Il comitato francese autorizza la registrazione del dossier all'Assemblea generale del 23 novembre
di Eleonora Crisafullisabato 23 ottobre 2010
2' di lettura

Via libera del Bie (Ufficio Internazionale delle Esposizioni) per l’Expo 2015 a Milano. Dopo la presentazione agli organi del Bureau a Parigi, il comitato esecutivo ha espresso la propria raccomandazione positiva  per la registrazione all'Assemblea generale del 23 novembre. "I documenti inviati ieri da Milano - ha spiegato il presidente della Commissione Bie - confermano che l'acquisizione dei siti è sicura". Anche se ancora manca la definitiva registrazione del dossier, di fatto Milano incassa il via libera decisivo ad ospitare l'Esposizione del 2015. Grande soddisfazione è stata subito espressa da parte del sindaco e commissario Letizia Moratti, a Parigi insieme al presidente regionale Roberto Formigoni. Il governatore ha aggiunto: "Stiamo tutti allineati dietro al sindaco Moratti". La delegazione, lasciando Parigi, non ha voluto rilasciare ulteriori commenti ripromettendosi di fornire più dettagli nel corso di una conferenza stampa a Milano. "Decisione scontata" - Meno entusiasta Stefano Boeri, architetto e candidato sindaco alle primarie di centrosinistra: "Il via libera del Bie era scontato, ha semplicemente preso atto della disponibilità delle aree, ma i problemi non sono risolti. Si tratta di un’indebita valorizzazione di terreni privati da parte di enti pubblici". Il progetto di orto botanico è "sostanzialmente trasfigurato e seppellito sotto una montagna di cemento. Sono circa 25 Pirelloni al posto dell’orto quello che è stato fatto in questi giorni è molto grave. Mi auguro che succeda qualcosa nei prossimi mesi per cui verranno tolte queste migliaia di metri quadri aggiuntivi". Per il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino le preoccupazioni restano: "Il rischio è quello di un accordo con i privati che leda l’interesse del pubblico e consegni, dopo il 2015 a Milano, un’area iper-cementificata".