Dopo qualche giorno di tregua con temperature miti e un clima che ha ricordato le estati di qualche decennio fa, la situazione meteorologica è pronta a cambiare di nuovo. La parentesi fresca, assicura Mario Giuliacci sul suo sito personale, è destinata a chiudersi presto.
A partire da lunedì 14 luglio, infatti, una nuova ondata di calore proveniente dal Sahara farà il suo ingresso sul bacino del Mediterraneo e sull’Europa meridionale. “L’anticiclone africano porterà una nuova svolta per l’Europa ed il Mediterraneo con masse d’aria che si muoveranno dal Deserto del Sahara e si allungheranno verso il vecchio continente già a partire dalla giornata di lunedì 14 luglio”.
L’afflusso di aria calda subtropicale determinerà un’impennata delle temperature, soprattutto nelle aree di pianura del Nord Italia, lungo il versante tirrenico e sulle Isole Maggiori. Le giornate saranno prevalentemente soleggiate e stabili, con valori massimi che localmente potranno toccare picchi importanti: “Le massime potranno superare anche i 32-34 °C. In città come Firenze si potrà raggiungere anche i 36-38°C”.
L’ondata di caldo non sarà però ininterrotta. Una breve fase instabile è attesa a metà settimana. Il campo dell’anticiclone africano verrà leggermente indebolito dal suo lato orientale tra le giornate di mercoledì 16 e giovedì 17 luglio”, aggiunge sempre il colonnello Giuliacci. In questo intervallo, l’ingresso di correnti più fresche e instabili potrebbe determinare la formazione di rovesci o temporali, in particolare al Nord-Est e lungo il versante adriatico. “Correnti più fresche ed instabili potrebbero portare temporali sul Nord-Est e sulle regioni adriatiche”.
Meteo Giuliacci, "torna l'Anticiclone": quando arrivano "eventi estremi"
Godiamoci il weekend di relativo "fresco", perché dalla prossima settimana torna l'Anticiclone afri...Dopo questa parentesi temporalesca, l’anticiclone africano dovrebbe rafforzarsi nuovamente sul Mediterraneo centrale. Questo potrebbe significare un ritorno del caldo intenso per l’ultima parte di luglio: “Dopo di ciò l’anticiclone ritornerà ad allungarsi sul Mediterraneo garantendo probabilmente una seconda parte di luglio molto bollente”.