A pochi giorni dal brutale assassinio del capotreno Alessandro Ambrosio, la stazione di Bologna è tornata a essere teatro di un episodio di violenza. Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 gennaio, due agenti della Polfer sono stati aggrediti durante un controllo di routine, costringendo le forze dell’ordine a intervenire con la forza per bloccare l’uomo, un tunisino con precedenti.
I poliziotti stavano effettuando verifiche a campione tra i viaggiatori quando hanno fermato un ragazzo che subito ha dato in escandescenze. Alla richiesta di seguirli negli uffici per l’identificazione, il ragazzo ha definitivamente perso il controllo. Durante il tragitto ha cercato di divincolarsi, poi ha iniziato a colpire gli agenti con calci e pugni. Uno di loro è stato raggiunto da una testata al volto, mentre il collega ha riportato una ferita a una mano nel tentativo di immobilizzarlo.
Modena, violenta donna disabile sul treno: tunisino colto in flagranza e arrestato
Prima avrebbe tentato di ostacolare il suo accesso a un treno regionale, poi, una volta sul convoglio, si sarebbe reso r...Considerata la violenza dell’aggressione, è stato necessario ricorrere alla sedazione per riportare la situazione sotto controllo. L’uomo, un cittadino tunisino di 25 anni regolarmente presente in Italia, come detto è risultato già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo l’intervento e le cure mediche per gli agenti feriti, il tunisino è stato denunciato.




