A Pietrasanta (provincia di Lucca) sono apparse nuovamente su un muro scritte volgari e sessiste contro la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Si tratta del secondo episodio in poche settimane nella stessa zona: a inizio dicembre, sempre lì vicino (a Marina di Pietrasanta), era comparsa la minacciosa scritta "Spara a Giorgia", accompagnata dalla stella a cinque punte, simbolo storico delle Brigate Rosse, elemento che aveva reso l’atto particolarmente inquietante.Le nuove scritte contengono insulti sessisti, parolacce e riferimenti offensivi alla donna, aggravando un clima già teso.
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Il gesto è stato condannato con forza da esponenti di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione del partito, ha espresso solidarietà e vicinanza a Giorgia Meloni, definendo le scritte la testimonianza di un preoccupante clima d’odio, aggravato dal sessismo rivolto alla Presidente in quanto donna. Ha chiesto una condanna netta da parte di tutte le forze politiche, senza ambiguità, contro sessismo, violenza e quei contesti (piazze e gruppi) che "soffiano sul fuoco".
Ha aggiunto che difficilmente arriverà solidarietà da figure come Landini, già noto per aver usato espressioni offensive verso Meloni in passato.Anche Riccardo De Corato, deputato di FdI, ha manifestato piena solidarietà alla premier, già vittima di gravi minacce a pochi chilometri di distanza, e ha ironicamente chiesto se le donne del PD – sempre sensibili agli attacchi sessisti – condanneranno anche questi "vigliacchi insulti". Il testo evidenzia dunque un’escalation di odio politico e sessista contro la figura di Giorgia Meloni, con richiami politici esponenti del centrodestra a una condanna unanime




