“Negli hotel 4 stelle siamo già, in media, a circa l’80% di camere occupate. E le prenotazioni continuano ad arrivare: molti faranno il sold out. I prezzi sono alti. In alcuni casi, sono più alti anche di quelli visti a Capodanno”: Antonio Carasso, presidente di Promozione alberghiera, lo ha detto a proposito del turismo a Rimini in vista della fiera Sigep, in programma da venerdì 16 a martedì 20 gennaio.
Nel frattempo, però, starebbero spuntando anche delle offerte particolari. Ne ha parlato Mauro Santinato, fondatore di Teamwork e albergatore. “Ci risiamo. Per stasera una camera doppia in un hotel 4 stelle di Marina centro veniva venduta su Booking a soli 18 euro - ha detto -. Com’è possibile vendere una camera a 18 euro in un 4 stelle? Ma soprattutto, che servizio è possibile garantire a questo prezzo? Che tipo di colazione si può offrire? Che esperienza può vivere il turista? E quale marginalità rimane all’impresa?”.
Livigno sfratta le marmotte: "Danni alle piste"
Il giorno della marmotta, però a Livigno. Ché non è un remake cinematografico in salsa valtellinese...Secondo lui, un hotel con questi prezzi non riuscirebbe mai a rientrare nei costi: "Se un 4 stelle vende una doppia a 18 euro, allora un 3 stelle a quanto dovrebbe venderla? A 12 euro? E un albergo 2 stelle invece cosa fa, la mette a 8 euro?”, ha scritto sui social. Interpellato dal Resto del Carlino, l'albergo in questione ha spiegato che “quelle sono offerte valide esclusivamente per camere vendute tramite Booking”, mentre le tariffe per chi prenota tramite il sito sono più alte.
Per Santinato, allora, "è in discussione la sostenibilità del sistema turistico riminese stesso. Perché a queste cifre il personale non può essere valorizzato, la qualità non può essere mantenuta, l’investimento non può essere recuperato, il servizio da 4 stelle resta tale solo sulla carta. E allora, quando si fanno i bilanci e si parla di record di presenze a Rimini, tutti dovremmo iniziare a porci domanda diverse. Quale fatturato hanno realmente generato quelle presenze? E che valore rimane sul territorio? Quale futuro stiamo costruendo per le imprese alberghiere riminesi? Forse negli ultimi anni ci è sfuggito qualcosa. Forse abbiamo confuso l’occupazione delle camere con la redditività. Forse stiamo andando da qualche parte, ma non è più chiaro dove”.




