Claudio Carlomagno, detenuto nel carcere di Civitavecchia con l’accusa di femminicidio e occultamento di cadavere per l’omicidio della moglie Federica Torzullo, ha appreso la notizia del suicidio dei genitori Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, trovati impiccati nella villetta di famiglia ad Anguillara Sabazia il 24 gennaio 2026.A renderlo noto è l’avvocato Andrea Miroli, difensore dell’uomo, che ha dichiarato: "Il mio pensiero adesso va non solo al mio assistito (che ne è venuto a conoscenza ed è sorvegliato a vista) e a come affronterà questa terribile notizia, ma anche a suo figlio che in pochi giorni ha perso la mamma, i nonni e per molto tempo il padre".
La misura della sorveglianza a vista, già attiva da giorni per prevenire gesti estremi, è stata mantenuta e rafforzata dopo la tragica notizia, a testimonianza dello stato di fragilità psicologica in cui versa Carlomagno. L’avvocato ha sottolineato l’impatto devastante dell’intera vicenda, definendo i genitori vittime collaterali: "Questa vicenda dimostra più che mai che anche i familiari di chi commette un reato così grave sono vittime, vittime di un crimine le cui conseguenze si estendono dolorosamente anche a chi non ne ha alcuna responsabilità, una catabasi, una discesa agli inferi che i signori Carlomagno non sono riusciti tragicamente a sopportare".
Federica Torzullo, quella domanda sul padre di Carlomagno che ha travolto i suoceri
È la tragedia che non ha fine. Quella della disperazione, del lutto, del dolore che è difficile da accetta...Miroli ha espresso preoccupazione per il piccolo nipote, rimasto orfano di madre e nonni in pochissimi giorni, e ha invitato a una riflessione collettiva sulla pressione mediatica: "Leggendo questo e sapendo quanto la pressione mediatica possa turbare le coscienze di chi si trova a vivere queste tremende situazioni, dovremmo forse tutti esercitarci in una pedagogia collettiva affinché certe vicende non straripino dai confini prettamente giuridici".




