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Claudio Carlomagno "non ha il coraggio di ammazzarsi": cosa filtra dal carcere

di Roberto Tortoralunedì 26 gennaio 2026
Claudio Carlomagno "non ha il coraggio di ammazzarsi": cosa filtra dal carcere

2' di lettura

Un dramma nel dramma… nel dramma, come in un Inception del dolore senza fine. Anguillara Sabazia non sarà più la stessa dopo l’immane tragedia familiare che ha portato via tre persone in poche settimane, lasciato orfano un bambino e spedito un uomo, Claudio Carlomagno, in galera.

Sorvegliato a vista nel penitenziario di Civitavecchia per paura che possa togliersi la vita anche lui come i genitori, Pasquale e Maria, ha un’accusa pesante di omicidio (quello della moglie Federica Torzullo) e occultamento di cadavere.

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Secondo quanto racconta il Corriere della Sera, Carlomagno ha reagito alla notizia della morte dei genitori con parole che gelano il sangue: “È disperato, minaccia il suicidio", ma dice anche di "non avere il coraggio". 

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"Dal carcere chiede di vedere il figlio”. Lui, un bambino di dieci anni che in pochi giorni ha perso tutto: la mamma, i nonni e il padre. I genitori, Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, sono stati invece trovati impiccati nella loro villetta ad Anguillara, lasciando un biglietto d’addio al figlio minore e accusando i media di averli massacrati dal giorno del delitto. L'allarme è scattato quando l'altro figlio della coppia ha trovato in casa una lettera d'addio dei genitori, rientrati nel frattempo ad Anguillara dopo aver trascorso qualche giorno da lui nella Capitale. Avevano già maturato il gesto estremo. A quel punto l'uomo, preoccupato, ha contattato una zia, ma era già troppo tardi, a lei il macabro ruolo di trovare i corpi e chiamare le forze dell’ordine. L’avvocato di Carlomagno non usa mezze misure: “Questa vicenda dimostra più che mai che anche i familiari di chi commette un reato così grave sono vittime… una catabasi, una discesa agli inferi che non sono riusciti tragicamente a sopportare. Il mio pensiero adesso va non solo a lui, ma anche a suo figlio”. Oltre alle colpe, in questa tragedia ci sono pezzi di vite distrutte e nessuna che tornerà mai più indietro.