È un 28enne marocchino l'uomo ucciso da un colpo d'arma da fuoco sparato da un poliziotto questa sera, poco prima delle 18, in via Peppino Impastato a Milano. Già noto alle forze dell'ordine e irregolare in Italia, il 28enne - a quanto si apprende - avrebbe avuto precedenti per spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, rapina e lesioni. Questa sera avrebbe puntato un'arma contro una pattuglia del commissariato Mecenate impegnata in un controllo anti-droga nella zona, nota per lo spaccio. Un agente in borghese a quel punto ha estratto l'arma e ha aperto il fuoco, uccidendolo.
Sono dalla parte del poliziotto, senza se e senza ma" ha commentato il vicepremier Matteo Salvini. Ancora più esplicita la nota del suo partito: "Solidarietà alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno difendono i cittadini perbene. L'auspicio è che, davanti alla tragedia appena avvenuta a Milano, nessun agente finisca ingiustamente nel tritacarne. La Lega ribadisce la necessità del pacchetto sicurezza, anche per aiutare le forze dell'ordine a tutelare i cittadini con sempre maggior efficacia".
Milano, sparatoria a Rogoredo: muore 20enne nordafricano
Un 20enne è stato ucciso dopo una sparatoria a Milano, in via Giuseppe Impastato - in zona Rogoredo - alle 18 di ...Un riferimento alla sparatoria lo ha fatto anche il deputato di Fratelli d'Italia Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano: "Dai furti e le aggressioni fino addirittura alle sparatorie in pieno giorno. Questo è quanto accade nella città del sindaco-assessore alla Sicurezza Sala, ancora una volta assente. Non si era mai visto negli ultimi anni che un sindaco decidesse di tenere per sé, per così tanti mesi, l'importante e strategica delega alla sicurezza". Caute le reazioni sul versante del centrosinistra. "Sul singolo episodio non entro" ha preferito dire il leader del M5s, Giuseppe Conte. "Però sul clima generale per la sicurezza il Governo ha detto che va tutto bene, nonostante i numeri aumentati per stupri, rapine, violenze varie".




