Tutto secondo copione: poliziotti indagati per aver sparato contro chi, per primo, aveva aperto il fuoco contro di loro. È l'ultimo sviluppo relativo all’intervento avvenuto ieri, domenica 1 febbraio, a Milano, in una Rogoredo ancora una volta sporca di sangue.
Quattro agenti delle Uopi – le unità di primo intervento della Polizia di Stato – hanno risposto a una minaccia armata, agli spari di un balordo che aveva rubato una pistola a una guardia giurata, prendendola a bastonate in testa. Una volta individuato, l'uomo ha aperto il fuoco contro il blindato del corpo speciale. A quel punto gli agenti Uopi hanno risposto al fuoco e colpendolo con due proiettili: ora l'uomo, di origini cinesi, è in condizioni disperato.
Ora si apprende che gli operatori sono stati iscritti nel registro degli indagati per concorso in lesioni colpose, con la scriminante dell’uso "legittimo delle armi", passaggio previsto a garanzia degli stessi e che potrà portare all’archiviazione. Uno degli agenti ha esploso il colpo che ha ferito gravemente l’uomo.
Milano, chi è l'immigrato che ha sparato ai poliziotti: curriculum da brividi
A Milano il livello della tensione è salito enormemente. Tre fermati in quattro giorni, una sequenza di allarmi i...Nel fascicolo, coordinato dal procuratore Marcello Viola e dalla pm Simona Ferraiuolo, con indagini affidate alla Squadra mobile, il 30enne Liu Wenham risulta invece indagato per tentato omicidio, rapina e lesioni aggravate, oltre a minacce gravi e porto d’arma. L’uomo si era impossessato di una pistola sottraendola a una guardia giurata colpita con una mazza di ferro ed era poi entrato armato in un condominio.
Domenica, intorno alle 14.45, dopo l’aggressione al vigilante in via Caviglia, il 30enne è stato visto camminare con l’arma in mano, entrare in uno stabile e bussare con violenza ad alcune porte. Un residente, dopo averlo visto allontanarsi ancora armato, ha dato l’allarme.
La segnalazione ha fatto intervenire una Volante che ha intercettato l’uomo poco dopo. Alla vista degli agenti, il 30enne ha "scarrellato" la semiautomatica e l’ha puntata contro di loro. I poliziotti si sono messi in sicurezza, in attesa dell'arrivo del reparto di pronto intervento con armi lunghe e mezzo blindato.
Pochi istanti dopo, il conflitto a fuoco: l’uomo ha esploso un colpo, finito nel parafango della Land Rover della Polizia. La risposta degli agenti, ha neutralizzato l'aggressore, che come detto ora si trova in fin di vita al Niguarda di Milano.




