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Maximilian Grubl, arrestato ad Asti il "re degli evasori fiscali": ecco chi è

martedì 14 aprile 2026
Maximilian Grubl, arrestato ad Asti il "re degli evasori fiscali": ecco chi è

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La giustizia della Baviera lo ha definito "il re degli evasori fiscali europei". Il manager austriaco Maximilian Grübl, ricercato per una truffa di oltre 63 milioni di euro a danno dell'Erario della Germania, è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Asti. Secondo le autorità era già pronto a partire per Dubai, per sottrarsi alle forze dell'ordine.

Il cittadino austriaco, che sui social era solito pubblicare le foto e i video della sua "bella vita", tra auto di lusso, notti folli nei locali glamour e astici giganti, era stato colpito da un mandato di arresto europeo: è finito in manette in Piemonte, dopo che, nei giorni scorsi, la Mobile astigiana ha avviato una stretta collaborazione con la Sezione Fast del Servizio per la Cooperazione internazionale di polizia della Direzione centrale della polizia criminale.

Gli organismi investigativi di Germania e Austria avevano segnalato il concreto e imminente pericolo di fuga dell'uomo negli Emirati Arabi Uniti. Per questo, la prima sezione criminalità della Squadra Mobile ha compiuto accertamenti su alcune società, e sono stati individuati i mezzi utilizzati dall'austriaco, in particolare un'auto di lusso risultata di recente in città. Gli investigatori hanno quindi analizzato i transiti e ipotizzato probabili percorsi, effettuando un costante monitoraggio e mirati posti di controllo anche con ausilio delle volanti. La vettura è stata individuata con a bordo una donna e un uomo, identificato come il ricercato, che è stato bloccato e portato in carcere a disposizione della Corte d'Appello di Torino. 

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Grübl, classe 1973, è amministratore delegato di una società di vendita di olio motore e girava per Asti insieme alla compagna di origine russa, senza preoccuparsi di non passare inosservato: la sua Mercedes è infatti stata ripresa da diverse telecamere di sicurezza della città e non a caso l'auto è stata intercettata in piazza Primo Maggio. In  Piemonte, il manager austriaco si sentiva a casa e sempre sui social dimostrava di apprezzare la cucina locale. Una spavalderia che gli è costata carissima.