"Questa volta vado alla testa del serpente che mi fa paura da 0 a 10, meno 10": l'avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis, lo ha detto nello studio di Milo Infante a Ore 14 Sera su Rai 2, riferendosi all'esposto presentato in procura a Milano nei giorni scorsi. Si tratta di un esposto, basato sulle considerazioni e sul materiale raccolto da una giornalista televisiva, finalizzato ad accertare presunte pressioni esercitate nel tentativo di indirizzare le nuove indagini su Garlasco.
Il materiale in questione mette nel mirino proprio De Rensis, legale dell’unico condannato per il delitto, Stasi. L'avvocato è individuato come colui che avrebbe orientato i contenuti di alcuni programmi televisivi per cercare di "dare la linea" alle attività investigative portate avanti dagli inquirenti di Pavia nella nuova indagine.
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Nuove tensioni attorno al caso Garlasco, uno dei più discussi della cronaca giudiziaria italiana degli ultimi ven..."Questa volta il conto verrà pagato", ha aggiunto De Rensis. Che poi rivolgendosi al conduttore ha sottolineato: "Vede dottore Infante, io sono sempre stato tollerante con tanti attacchi personali che non credo di aver meritato però questa volta… Quando qualcuno che ha cercato in tutti i modi di sfruttare i rapporti personali che io ho chiedendo favori perché io ho vocali dove questa persona mi chiede di informarmi da chi fa le indagini per darle delle risposte e io non vedo l’ora che vengono fuori gli audio così faccio sentire i vocali che ho io quando una persona che si maschera da Paladina della Giustizia vuole in realtà farmi del male, dopo scatta la sopravvivenza e siccome io sono solo al mondo da 28 anni so come si sopravvive nella giungla perché a me nessuno ha regalato niente e adesso ci mettiamo nella giungla ma io andrò a prendere la testa del serpente perché quella che interessa a me è la testa del serpente!".




