A quasi vent’anni dal delitto di Chiara Poggi, il caso Garlasco torna a far parlare di sé con un elemento che riemerge dalle carte e dalla tv: un audio registrato nelle ore più drammatiche, quando lo shock era ancora vivo e ogni parola pesava come un macigno.Il dettaglio che riaccende il dibattito è una chiamata del giorno dopo. Sono le 8:34 del 14 agosto 2007 quando Rita Preda, mamma di Chiara, telefona a casa di Alberto Stasi. La conversazione è stata riproposta nel corso di un servizio di Chi l’ha visto?, riportando in primo piano frasi che continuano a far discutere.Rita Preda, con la voce spezzata, si rivolge alla madre di Stasi dicendo: “Lo so, lui non c’entra niente”.
Garlasco, il gesto in tv che fa sbroccare Garofano: "Irrispettoso"
Nell’ultima puntata di ieri sera della trasmissione Ore 14, condotta da Milo Infante, è accaduto un episodi...Dall’altra parte, Elisabetta Ligabò racconta che il figlio è stato interrogato a lungo. Secondo quanto riferisce, i carabinieri lo avrebbero “torchiato da matti”, ma non avrebbe né macchie di sangue né graffi.La telefonata prosegue con le due donne che provano a ricostruire l’accaduto. “Cercano quello che non c’è”, dice Rita Preda, chiamata affettuosamente “Betti”. Emerge così un particolare significativo: l’abitudine di Chiara di aprire ogni mattina la porta di casa per far uscire i gatti. Da qui l’ipotesi della madre: “c’era qualcuno che girava nel cortile”, come se un estraneo avesse potuto approfittare della porta aperta.Quell’intuizione, nata nelle primissime ore dopo l’omicidio e rilanciata da Chi l’ha visto?, torna a essere al centro dell’attenzione. L’audio del 14 agosto 2007, riascoltato oggi, restituisce lo shock di quelle ore e continua a interrogare l’opinione pubblica su uno dei casi più controversi della cronaca italiana.




