"Sono 648 le persone arrestate da quando sono stati ripristinati i controlli al confine tra Italia e Slovenia: tra queste, 277 per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. A ciò si aggiungono quasi 1,5 milioni di persone identificate, 700mila veicoli controllati e 11mila stranieri irregolari rintracciati". Lo ha scritto su X il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.
Prosegue dunque l'impegno del governo Meloni nel contrasto all'immigrazione clandestina, che non riguarda esclusivamente gli arrivi via mare ma anche la rotta balcanica. Da ottobre 2023, il confine con la Slovenia, proprio su decisione del Ministero dell'Interno, vede sospesi alcuni effetti della libera circolazione prevista dal trattato di Schengen.
Bimba migrante muore di freddo Sinistra sciacalla: colpa del governo
Brutto mondo, quello che non vedrà la piccolissima bambina originaria della Costa d’Avorio, morta di freddo...Nel novembre 2025 la misura è stata approvata anche dalla Commissione Europea che l'ha ritenuta motivata dal "continuo rischio di infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori nella Rotta balcanica, la crisi in Medio Oriente e in Ucraina, l'alta presenza di reti di trafficanti di esseri umani e l’innalzamento del livello di allerta associato con il Giubileo e delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali".
Il 18 giugno prossimo la sospensione di Schengen sarebbe scaduta, ma ora Piantedosi ha annunciato la proroga dei controlli. "Intendiamo - ha scritto il ministro su X - proseguire lungo questa strada, prorogando i controlli che, come fatto fino ad ora, non avranno ricadute sulla circolazione transfrontaliera e sul traffico di merci".




