Libero logo

Milano-Bologna, persona sui binari: alta velocità nel caos

martedì 26 maggio 2026
Milano-Bologna, persona sui binari: alta velocità nel caos

2' di lettura

Traffico ferroviario nel caos sulla linea dell'Alta Velocità Milano-Bologna, il tutto a causa di persone non autorizzate sui binari. Disagi pesantissimi si sono registrati nel pomeriggio di martedì 26 maggio, soprattutto nei pressi della stazione di Reggio Emilia, dove dalle 13.30 la circolazione è stata fortemente rallentata e in diversi casi bloccata per consentire l'intervento delle forze dell'ordine.

A spiegare quanto stava accadendo è stata Trenitalia con un avviso pubblicato sul proprio sito: "A causa della presenza di persone non autorizzate in prossimità dei binari - spiega Trenitalia sul proprio sito - che comporta l’obbligo di arresto di tutti i treni. È in corso un intervento da parte delle forze dell’ordine per garantire la ripresa del traffico ferroviario".

La situazione ha avuto immediate conseguenze sull'intera direttrice dell'Alta Velocità, con ritardi cresciuti progressivamente fino a sfiorare e in alcuni casi superare le due ore. "I treni Alta Velocità, alcuni dei quali possono essere instradati sulla linea convenzionale, possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 120 minuti", ha aggiunto Trenitalia.

Tra i convogli coinvolti figurano il Frecciarossa 9514 Salerno-Torino Porta Nuova, partito alle 9.23, e il FR 8811 Milano Centrale-Lecce delle 13.35: entrambi hanno effettuato fermata a Reggio Emilia anziché a Reggio Emilia AV Mediopadana. Ritardi consistenti anche per il FR 9628 Napoli Centrale-Milano Centrale e per alcuni collegamenti diretti verso Napoli partiti dal capoluogo lombardo nel primo pomeriggio.

L'invito rivolto ai viaggiatori è stato quello di monitorare aggiornamenti e variazioni tramite il servizio online "Cerca treno". Solo intorno alle 15, dopo l'intervento delle forze dell'ordine per allontanare una persona avvicinatasi pericolosamente ai binari, è arrivato il via libera alla ripresa della circolazione. La linea, tuttavia, ha continuato a registrare pesanti rallentamenti anche nelle ore successive.