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Roma, teppisti rossi aggrediscono ragazza di destra: violenza a Roma

martedì 26 maggio 2026
Roma, teppisti rossi aggrediscono ragazza di destra: violenza a Roma

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La hanno aggredita e spintonata e le hanno lasciato segni visibili su tutto il corpo. La sua colpa? Essere una studentessa di destra legata al movimento Azione Studentesca. I protagonisti di questa vergognosa vicenda sono gli attivisti della Rete degli studenti, gruppo di sinistra legato alla Cgil

L'aggressione è andata in scena al Teatro Rossini di Roma, dove si stava svolgendo la seduta plenaria della Consulta provinciale degli studenti. I ragazzi della Rete hanno fatto irruzione nel teatro, hanno interrotto l'assemblea e hanno iniziato a lanciare sedie contro il tavolo della presidenza. Poi, hanno attaccato la povera ragazza. Come riporta Il Secolo d'Italia, alcuni di loro indossavano magliette con la scritta "Free antifa", mentre altri portavano con sé simboli della P38. La seduta è ripresa solamente dopo l'intervento della polizia, che ha allontanato i violenti. 

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"Studenti – sottolinea in una nota Andrea Catalini, presidente di Azione studentesca Roma – venuti lì semplicemente a svolgere il ruolo per cui altri studenti li hanno eletti. Se questo è il movimento antifascista, ha fatto decisamente bene la Consulta a cambiare nome a quella commissione da ‘Memoria storica e antifascismo’ a ‘Memoria storica e democrazia’. Ancora una volta una dimostrazione di chi sa confrontarsi e di chi è veramente violento: noi siamo estremisti solo del confronto". 

"Secondo quanto denunciato dai rappresentanti della Presidenza, alcuni componenti riconducibili a Osa e Rete (Cgil) hanno assunto comportamenti intimidatori e aggressivi. Culminati nel lancio di una sedia nei confronti di una consigliere donna. Durante gli episodi sarebbero stati inoltre intonati cori e mostrati simboli riconducibili alla pistola P38, in un clima intimidatorio nei confronti dei nostri rappresentanti", ha detto Franceso Todde, presidente di Gioventù nazionale della Capitale.

"La situazione – prosegue Todde – sarebbe poi degenerata in tafferugli e momenti di scontro che hanno di fatto impedito il proseguimento ordinato della plenaria. Condanniamo con fermezza questi gesti e comportamenti di sopraffazione politica. Ribadiamo la necessità che il confronto democratico si svolga sempre nel rispetto delle persone, delle istituzioni studentesche. E che, soprattutto, questo confronto non venga inquinato da questi atteggiamenti che cercano di alimentare un pericoloso odio politico".