Il Quirinale smentisce La Stampa. "Nel bell’articolo di Flavia Amabile di ieri sulla serata del 2 giugno si parla anche di una 'distanza' fisica tra il presidente Mattarella e il presidente Meloni.
A scanso di equivoci, vorrei precisare che i cinque settori della prima fila ospitavano, ciascuno, il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, il Presidente della Camera, il Presidente del Consiglio e il Presidente della Corte Costituzionale, circondati da rappresentanti dei cittadini. Nessuna 'distanza' dunque, quanto piuttosto l’idea di raffigurare la società Italiana raccolta e 'vicina' a ciascuna delle massime cariche istituzionali della Repubblica". Così, in una nota pubblicata su La Stampa, Giovanni Grasso, consigliere per la comunicazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La smentita del Quirinale fa riferimento a un articolo apparso oggi, mercoledì 3 giugno, su La Stampa a firma Flavia Amabile. Secondo la giornalista, la distanza tra Sergio Mattarella e Giorgia Meloni - effettiva se si considerano i posti assegnati in prima fila - non sarebbe solo fisica. Anzi: "Poche ore prima il suo partito, Fratelli d'Italia - si legge sul quotidiano torinese -, ha pubblicato un breve video in cui lega il voto delle donne all'arrivo di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, saltando proprio quello che il capo dello Stato ha appena definito 'un percorso'. Cose che capitano quando si hanno radici politiche diverse".




