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Gratta e Vinci, immigrato irregolare vince mezzo milione: la decisione clamorosa dei giudici

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sabato 6 giugno 2026
Gratta e Vinci, immigrato irregolare vince mezzo milione: la decisione clamorosa dei giudici

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Un uomo nigeriano di 36 anni, che chiedeva l’elemosina davanti a un supermercato a Pesaro, ha vinto 500mila euro con un Gratta e Vinci acquistato nel novembre dello scorso anno. La fortuna però si è trasformata inizialmente in un problema: non avendo il permesso di soggiorno, non poteva aprire un conto corrente e quindi non poteva incassare direttamente la vincita.

Per sbloccare la situazione si è affidato a un connazionale, considerato un amico, che ha riscosso il premio al suo posto e avrebbe dovuto custodirlo fino alla regolarizzazione. Tuttavia, dopo l’incasso, il rapporto tra i due si è incrinato e la gestione del denaro è diventata fonte di conflitto, tanto da richiedere anche l’intervento della comunità nigeriana locale. Alla fine si è arrivati a un accordo: circa metà della somma, intorno ai 250mila euro, è stata trasferita al cugino del vincitore per tenere il denaro "in famiglia".

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Parallelamente è proseguita la vicenda legale sul permesso di soggiorno. L’uomo era arrivato in Italia nel 2016, fuggendo dalla Nigeria per sottrarsi all’obbligo di entrare in una setta segreta legata alla famiglia. Nel 2022 aveva chiesto la protezione speciale alla Questura di Pesaro, ma la domanda era stata respinta. I suoi avvocati hanno quindi fatto ricorso, evidenziando anche un paradosso burocratico: senza documenti non poteva incassare la vincita, ma senza incassarla non poteva dimostrare autonomia economica.

Con una sentenza del 4 giugno, il Tribunale di Ancona ha ribaltato la decisione della Questura, riconoscendo il suo percorso di integrazione in Italia, il lavoro svolto, la buona conoscenza della lingua italiana, i legami sociali e l’assenza di precedenti penali. È stato quindi ordinato il rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale.

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Grazie a questa decisione, la situazione si è finalmente sbloccata: la vincita potrà essere gestita legalmente e il denaro verrà utilizzato per avviare un’attività commerciale a Falconara Marittima, un negozio di prodotti africani chiamato “Mama African”, dove l’uomo potrà lavorare una volta completata la regolarizzazione.