Scene di ordinario degrado e inciviltà a Venezia, dove non basta il numero chiuso per limitare l'accesso alla perla della Laguna a turisti esagitati, maleducati e cafoni. E incoscienti, pure.
Un giovane lo scorso venerdì 3 luglio ha pensato bene di salire sul tetto di un vaporetto in movimento nel bacino di San Marco, tra lo sconcerto e le grida di protesta e preoccupazione degli altri passeggeri presenti. Qualcuno ha anche avuto la prontezza di registrare la scena con il telefonino, condividendola poi sui social.
Dopo essersi arrampicato in cima, lo sconsiderato ha iniziato a camminare incurante del pericolo che stava correndo. Una bravata sconsiderata conclusa poi come se nulla fosse, con tanto di fuga tra la folla.
Poche ore dopo, però, non pago il teppistello ha ripetuto la pagliacciata salendo a bordo di un altro mezzo Actv, nella zona tra i Giardini della Biennale e San Zaccaria.
Questa volta, però, gli è andata decisamente peggio: il capitano del vaporetto, avendolo riconosciuto, ha subito chiamato le forze dell'ordine che hanno provveduto a bloccarlo. Anche in questo caso, il video è diventato virale sui social e condiviso dalla consigliera comunale Monica Poli, la famosa "Lady Pickpocket" che da anni lotta contro i borseggiatori e le borseggiatrici che tormentano veneziani e ospiti (costringendo anche il mitico Cipriani a chiudere il suo locale per protesta). Non l'unica piaga di Venezia, evidentemente.




