A 24 ore di distanza dalla sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna per il gioielliere a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l'uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo, Mario Roggero è entrato nel carcere di Bollate. Raggiunto dai cronisti, al 72enne è stato chiesto se si fosse pentito per quanto successo. Lui ha risposto di sì, ma "con il senno di poi, bisogna trovarsi in quelle situazioni". Poi un messaggio chiaro al capo dello Stato: "Ha graziato lo scafista che ha ammazzato trenta persone, ha graziato la Minetti, penso che Mattarella dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza".
"La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti ha emesso in data odierna un ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti di Mario Roggero, in esecuzione della sentenza emessa dalla Corte d'Assise di Asti, divenuta irrevocabile il 15 luglio 2026 a seguito della decisione della Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso proposto dall'imputato". È quanto si legge in una nota.
Inoltre, viene spiegato che "la condanna riguarda fatti commessi il 28 aprile 2021 a Grinzane Cavour ed è stata pronunciata per i reati di omicidio, tentato omicidio, porto abusivo di arma comune da sparo e porto abusivo di arma in luogo pubblico, aggravati ai sensi di legge. La pena definitiva da eseguire è di 14 anni e 9 mesi di reclusione, oltre alle pene accessorie dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici e dell'interdizione legale per la durata della pena. L'ordine di esecuzione dispone che la polizia giudiziaria proceda all'arresto del condannato e alla sua traduzione presso un istituto penitenziario per l'espiazione della pena. Il condannato potrà anche costituirsi spontaneamente presso un istituto penitenziario per l'espiazione della pena, evitando l'esecuzione coattiva del provvedimento", conclude la nota.
Roggero, il sottosegretario Balboni: "Oltre alla legge esiste il sentimento di giustizia. L'Italia perbene sta con Mario"
Sottosegretario Balboni (alla Giustizia, ndr), com’è nato l’avvio dell’istruttoria per chiedere...Intanto sua moglie, Mariangela Sandrone, ha presentato la domanda di grazia. A renderlo noto all'ANSA, raggiunto telefonicamente, è Sergio Novani, analista processuale che coordina il collegio difensivo insieme all'avvocato Stefano Marcolini. "La domanda di grazia è stata inviata intorno alle 9.30, via Pec", ha affermato. "Contestualmente al deposito della domanda di grazia, tramite l'avvocato Marcolini, è stata depositata un'istanza per il differimento dell'esecuzione della pena - ha spiegato Novani -. Siamo in attesa che l'Ufficio di sorveglianza di Torino, che è stato adito insieme al Tribunale di sorveglianza, possa provvedere prima della carcerazione e noi confidiamo nel fatto che il provvedimento intervenga prima della carcerazione".




