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È morto il Comandante Alfa: chi è il carabiniere più decorato d'Italia

lunedì 20 luglio 2026
È morto il Comandante Alfa: chi è il carabiniere più decorato d'Italia

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È morto oggi, domenica 19 luglio 2026, all’età di 75 anni il Comandante Alfa, uno dei fondatori del GIS (Gruppo di Intervento Speciale) dei Carabinieri e considerato il carabiniere più decorato d’Italia. Luogotenente dell’Arma, per quarant’anni ha operato nell’anonimato più assoluto, nascondendo il volto dietro il celebre mefisto nero durante le missioni più delicate.

Ha partecipato a numerose operazioni antiterrorismo e ad alto rischio, sia in Italia che all’estero: dalla rivolta nel supercarcere di Trani, alla cattura degli esattori di Cesare Casella, alla liberazione di Patrizia Tacchella, fino al servizio di protezione del magistrato antimafia Nino Di Matteo nel 2013. Nato a Castelvetrano (Trapani) nel 1951, dopo il congedo si è dedicato alla scrittura per trasmettere i valori di legalità, pubblicando libri di successo come “Io vivo nell’ombra” e “Cuore di rondine”.

Tra i tanti riconoscimenti ricevuti spiccano la Croce d’oro al merito dell’Arma dei Carabinieri e il titolo di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, la massima onorificenza militare italiana.La sua vera identità non è mai stata resa pubblica ufficialmente, né da lui né dall’Arma.Il sindaco di Castelvetrano, Giovanni Lentini, ha espresso profondo dispiacere per la scomparsa del concittadino, ricordando il suo coraggio, la riservatezza e il senso del dovere. Ha sottolineato anche i gesti di solidarietà verso la città, in particolare il sostegno all’ospedale locale.La famiglia ha chiesto rispetto e discrezione in questo momento di lutto.