Non ci sono indagati per la morte di Abderahhim Fakir, avvenuta ieri - domenica 19 luglio - in via Svevo a Bologna durante un intervento della polizia. La Procura ha infatti iscritto un procedimento nell'apposito registro modello 45 bis, "nei confronti di quanti hanno preso parte alle diverse fasi del prolungato intervento". Si tratta dell'applicazione della nuova norma sul registro, separato, destinato alle annotazioni preliminari, dove vengono iscritti i nomi di soggetti cui viene attribuito un fatto di reato commesso in presenza di una causa di giustificazione.
È una misura introdotta dal nuovo decreto sicurezza - fortemente voluto da Giorgia Meloni e dall'attuale governo - che non è ancora mai stata applicata. Il modello 45 bis è previsto dall’art. 335 comma 1 bis.1 c.p.p. come modello separato nel quale il pubblico ministero deve procedere all’annotazione preliminare delle notizie di reato per le quali appare evidente che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione.
Fakir, il video di cinque minuti: cosa è successo davvero a Bologna con la polizia
Un uomo di 43 anni di origine marocchina, Abderrahim Fakir, è morto ieri pomeriggio nel quartiere Pilastro di Bol...Nel frattempo le indagini proseguono: il procuratore ha fatto sapere che "verranno svolte tutte le necessarie indagini con le dovute garanzie di legge, a partire dagli accertamenti di natura medico-legale, allo scopo di pervenire in tempi rapidi (e previsti dalla normativa di recente entrata in vigore) alla completa ed esaustiva ricostruzione dei fatti".
Intanto, per la giornata di oggi, a Bologna, la sinistra ha organizzato un raduno per chiedere verità e giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir. "Vi invito a ritrovarci in piazza Nettuno alle 19 per stare uniti e ritrovarci, per essere vicini alla comunità del Pilastro in un momento così doloroso. Ritroviamoci per chiedere verità e giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir, per un momento di raccoglimento e riflessione, per affrontare uniti questa tragedia come Bologna sa fare", ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore.




