La ricostruzione della morte di Abderrhaim Fakir mette al centro un elemento che potrebbe incidere sulla valutazione dei soccorsi: la prima segnalazione inviata dalla polizia al 118 non avrebbe riguardato una persona in piena crisi psichiatrica, ma semplicemente un "soggetto agitato". Secondo una fonte che ha ascoltato la chiamata, gli agenti non parlarono di deliri o di un episodio psicotico, ma usarono un'espressione che comporta un diverso livello di priorità. Proprio questa classificazione avrebbe determinato l'invio, alle 12.17, di un'ambulanza con quattro volontari della Croce Rossa e senza medico a bordo, poiché un soggetto agitato viene trattato come un codice verde.
Solo dopo l'arrivo sul posto, i volontari si resero conto della gravità della situazione. Sei minuti dopo chiesero nuovamente l'intervento del 118, domandando istruzioni operative e l'invio di un medico. Le immagini video mostrano uno dei soccorritori mentre tenta più volte di mettersi in contatto con la centrale, riceve indicazioni telefoniche e verifica che Fakir sia ancora vivo: controlla il respiro e il polso, confermando che il cuore batteva ancora. Solo in questa fase si sente pronunciare il riferimento a un possibile "episodio psicotico", segno che il quadro clinico sarebbe stato definito soltanto dopo la prima valutazione sul posto.
Fakir, Scotto oltre ogni limite: "Un omicidio, il Viminale spieghi"
Non che avessimo dubbi sulla presa di posizione netta della sinistra, più o meno estrema, contro la polizia, del ...L'automedica arriverà alle 12.53, quando ormai la rianimazione era risultata inutile. L'inchiesta della Procura dovrà chiarire se la descrizione iniziale del caso come semplice "soggetto agitato", anziché come emergenza psichiatrica, abbia contribuito a ritardare l'arrivo di un medico e se questo abbia avuto un ruolo nell'esito della vicenda, insieme agli altri possibili fattori che saranno accertati dall'autopsia.




